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Laboratorio di scrittura narrativa 2

RAcconto, novella, tranche de vie

Martedi h 18.30-20.30

con Antonella Cilento

E, talvolta, Stefania Bruno (scrittura e teatro), Valentina Giannuzzi (editing), Paolo Oliveri del Castillo (giochi teatrali), Iole Cilento (arti visive)


Questo livello è aperto solo a chi abbia già seguito almeno un trimestre di primo livello, stage o corsi in web conference de Lalineascritta.

Età: 14-100
Max 30 partecipanti


Laboratorio di Scrittura Narrativa 2 condotto da Antonella Cilento"

3, 10, 17, 24, 31 ottobre / 7, 14, 21, 28 novembre / 5, 12, 19 dicembre 2017

Mi sono moltiplicato per sentirmi

“Mi sono moltiplicato per sentirmi”, scrive Ferdinando Pessoa: è così che ogni scrittore fa per creare la costellazione di personaggi che reciterà il suo dramma. Dobbiamo diventare i nostri protagonisti e protagoniste ma anche i personaggi secondari, le comparse, i personaggi “pasticca”. Siamo anche gli ambienti di una storia, gli animali, gli oggetti. Edificare le vite e rendere uniche le identità dei nostri personaggi di finzione è un lavoro lento, creativo, certosino: ogni personaggio è composto di informazioni, emozioni, gesti che rivelano il passato e nascondono l’avvenire.

Senza un buon carattere non si scrive una storia, ma un carattere non basta: quando il carattere viene sottoposto a pressione entra in azione e diventa personaggio. E quando anche avremo un buon personaggio non basterà, poiché saranno necessari eccellenti co-protagonisti. Cogliere lo spirito e assecondare la nascita del personaggio e delle sue doti narrative è l’obiettivo di questo trimestre.


9-16-23-30 gennaio / 6-13-20-27 febbraio / 6-13-20-27 marzo 2018

Seminare gli indizi (Dio è nei dettagli)

“Perché le cose diventino interessanti basta fissare a lungo”, scrive Flaubert. Il dettaglio significativo, l’essenza del racconto che si nasconde in un gesto, in un oggetto, in un pensiero: in questo trimestre impareremo a guardare, a notare ciò che altrimenti ci sfugge, a cogliere ciò che trasforma il racconto del quotidiano in storia fuori dal comune. Ma soprattutto faremo attenzione a come gli indizi, i gesti, le parole, i sottintesi e anche gli oggetti di una storia sono disposti allo scopo di destare l’attenzione di chi legge.

Ogni gesto e ogni frase ha i suoi tempi: non si può dire tutto insieme ma non si può evitare ciò che è necessario dire. Rimandare, sorprendere, accelerare e rallentare: la difficile arte di seminare indizi e sedurre il lettore sono il tema di questo trimestre, attraverso le pagine di short story, tranche de vie, novel (e novelle) e romanzi: forme e lunghezze diverse che hanno però in comune la dote dell’osservazione, del dettaglio che nasconde la scintilla divina dell’invenzione.


3-10-17-24 aprile / 8-15-22-29 maggio / 5-12-19-26 giugno 2018

Il nucleo atomico della storia

Una volta costruiti i personaggi e seminati gli indizi potremmo ancora chiederci: è buona la mia storia? Cosa la rende veramente efficace? Occorrerà capire qual è il nucleo atomico intorno al quale inventiamo e che fa da attrattore di eventi: cosa rende una storia degna di essere raccontata e come si addensa intorno al nucleo atomico che attira a sé i temi orbitanti? Cosa rende necessario ciò che inventiamo?

Come scrive Julio Cortázar, lo scrittore è uno scienziato e, al tempo stesso, la divinità del suo piccolo mondo narrativo; è il genitore di un popolo composto di immagini, osservazioni, frasi e parole che si trasformano in personaggi e azioni. In questo trimestre si tornerà a parlare di persone e conflitti, di svolte, azioni e atti di una storia, di punti di vista e unità aristoteliche esplorando, insieme, le ragioni sensibili che ci portano alla scrittura, le ferite, il canto, l’elegia, i dolori e le gioie, poiché non basta conoscere la tecnica ma occorre anche avere qualcosa di autentico da raccontare…


Termine iscrizioni 1° ottobre 2017, vedi pagina Iscrizioni e Costi


Antonella Cilento
Antonella Cilento(Napoli, 1970), scrittrice e giornalista, ha creato il Laboratorio Lalinescritta nel 1993, tra i primissimi in Italia a proporre l'insegnamento della scrittura creativa. I suoi ultimi libri sono Bestiario Napoletano (Laterza 2015) e La madonna dei mandarini (NN Editore 2015). Con Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori 2014) è stata finalista del Premio Strega 2014, e Premio Boccaccio 2014 (romanzo tradotto in Francia, Germania, Spagna e Lituania, e in via di traduzione in Corea). I suoi romanzi sono tradotti in Spagna, Germania, Francia, Lituania. Collabora con Il Mattino, Il Corriere della Sera e ha collaborato con L'Indice dei libri del mese, Il Sole 24 Ore, Grazia. Un suo manuale dedicato alla scrittura creativa è stato pubblicato da Simone Editore nel 2000: A. Cilento e A. Piedimonte, Scrivere. Guida ai mondi della parola scritta. Ha scritto numerose opere per il teatro e per il cinema...

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