Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie policy cliccando sul pulsante.

portamianapoliSabato 26 e domenica 27 maggio 2012, alle ore 11, Porta_mi a Napoli, la serie di visite guidate "atipiche" organizzate da Carlo Rendano Association (Lanificio25) e NOMICOSECITTA’ (ASTE e NODI) avrà una guida "straordinaria": la scrittrice Antonella Cilento.

Porta_mi a Napoli è una passeggiata atipica, fatta per mostrare ai turisti, ai napoletani, ai curiosi del mondo, non tanto i monumenti in se quanto ciò che ha da raccontare questa zona negletta della città ricchissima di bellezze dimenticate. I dettagli sul sito www.tabledition.com

La passeggiata, gratuita, prevede un massimo di 20 persone. La prenotazione è obbligatoria, da effettuare tramite email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La partenza è da Piazza San Francesco dove, venendo dalla tangenziale, si può parcheggiare nell’omonimo parcheggio sotterraneo (4.000 mq e 200 posti).

Da qui si attraversa Porta Capuana, della quale si illustreranno i pregi artistici, e si visitano i monumenti del quartiere e il museo diffuso (Chiesa Santa Caterina a Formiello, Statua di san Gaetano, Lanificio25, Scuola G. Bovio in Via S.Giovanni a Carbonara – Visita alle Cavità, Chiesa di S. Giovanni a Carbonara, Parco di Re Ladislao Giardino Storico di S. Maria della Fede di 4.500 mq).

Il percorso procede fino a Via Duomo per Via Tribunali, proponendo così un nuovo collegamento alla ZTL Centro Antico, sui passi del Decumano maggiore, visitando: Ex ospedale Pace con la sala del Lazzaretto, Monte pio della Pietà, Piazza Riario Sforza con l’ingresso laterale del Duomo, Fondazione del Banco di Napoli: Cavità e Archivio storico.

1. SANTA MARIA DELLA PACE

Realizzato sul luogo del quattrocentesco palazzo di Ser Gianni Caracciolo, gran Siniscalco del Regno e amante della Regina Giovanna II, comprende l'Ospedale dei Frati Ospedalieri di San Giovanni di Dio, fondato nel 1587, e l'annessa Chiesa. E' detta del Lazzaretto perché si accoglievano in questa Sala i lebbrosi e all'occorrenza gli appestati. Misura 60 metri di lunghezza per 10 metri di larghezza ed è alta 12 metri. Nella parte terminale un pregevole altare, in marmi commessi, del XVIII secolo separa la Sala dalla zona che un tempo era destinata a gabinetto medico.

2. ARCHIVIO DEL BANCO DI NAPOLI

L'Archivio Storico del Banco di Napoli rappresenta la più imponente raccolta archivistica di documentazione bancaria esistente al mondo. In circa trecentotrenta stanze sono raccolti e catalogati documenti bancari che vanno dalla metà del 1500 ad oggi. Esso si trova nella sede dell'Istituto Banco di Napoli - Fondazione, nel cinquecentesco palazzo Ricca, in via dei Tribunali, e nell'attiguo palazzo Cuomo, acquistati dall'antico Monte e Banco dei Poveri l'uno nel 1616, l'altro molto più tardi nel 1787.

3. CASTEL CAPUANO

La sua costruzione fu avviata nella metà del XII secolo per volere del re di Sicilia Guglielmo I detto il Malo, fglio di Ruggero il Normanno, e fu portata a termine nel 1160 dall'architetto Buono. Dotato di robuste fortifcazioni, Castel Capuano fu destinato subito alla funzione di residenza reale dei sovrani normanni, malgrado l'austerità degli ambienti e la sua vocazione naturale di presidio militare. Scavi effettuati nel XIX secolo hanno dimostrato che il castello fu eretto sull'area in cui nella Napoli romana sorgeva il Gymnasium, trasformato nei secoli successivi in cimitero, come provano le numerose tombe rinvenute. Nel 1231, per iniziativa di Federico II, si ebbe il primo intervento di trasformazione del castello, che pur conservando le sue indispensabili fortifcazioni, fu reso più ospitale e meglio rispondente alla sua dignità di residenza reale.

4. CHIESA DI SAN GIOVANNI A CARBONARA

La costruzione della chiesa ebbe inizio nel 1339, grazie alle donazioni del patrizio napoletano Gualtiero Galeota, sul luogo dove sorgeva un piccolo convento di agostiniani.L'ampliamento che, all'inizio del quattrocento, fu voluto da Re Ladislao (che qui desiderava essere sepolto), portò alla costruzione di un nuovo chiostro a fanco di quello preesistente e la chiesa fu abbellita con marmi pregiati. Restaurata nel 1856, fu severamente danneggiata durante i bombardamenti del 1943.

5. PARCO RE LADISLAO A CARBONARA

Il parco è un giardino storico annesso alla chiesa San Giovanni a Carbonara fondata nella prima metà del Trecento dagli Agostiniani. Il sepolcro di Re Ladislao risale invece al 1400.

 

Restiamo in contatto

Iscriviti alla Newletter

Ricevi nella tua casella email tutti gli aggiornamenti sulle nostre attività, corsi, eventi, appuntamenti.

mappa black

Lalineascritta ha la sua sede a Napoli (Vomero), in Via Kerbaker 23, all'interno della Galleria Vanvitelli (accanto a Unieuro) , al piano ammezzato.

E' a 50 metri dalla Metropolitana Linea 1 (fermata Piazza Vanvitelli) e da tutte le funicolari: Centrale, Montesanto e Chiaia.