Sette lezioni magistrali sull'arte dello scrivere (e del leggere) per sette grandi classici della letteratura.
Quinta edizione
di e con Giuseppe Montesano
dall'8 novembre 2016 al 9 maggio 2017
Ore 18.30-20.30
Le sette lezioni si terranno nell'ambito dei tre livelli di corso ma sono aperte anche ai non iscritti ai corsi annuali con un contributo per singola lezione o per le sette lezioni totali (vedi alla voce Costi e Iscrizioni).
Martedì 8 novembre 2016
Alberto Moravia I racconti
L'arte di raccontare l'Italia
Martedì 6 dicembre 2016
Jerome David Salinger Franny e Zooey
Parlo dunque sono, o forse no
Martedì 17 gennaio 2017
Tsao-Hsueh Chin Il sogno della camera rossa
L'eros contro la morte
Martedì 14 febbraio 2017
Lev Nikolaevič Tolstoj Anna Karenina o Guerra e Pace
I romanzi infiniti
Martedì 14 marzo 2017
Nikolaj Gogol’ Memorie di un pazzo
Rainer Maria Rilke I quaderni di Malte Laurids Brigge
André Breton Nadja
Jean-Paul Sartre La nausea
Il diario è un romanzo o il romanzo è un diario?
Martedì 11 aprile 2017
Jean Cocteau I ragazzi terribili
Siamo tutti ragazzi terribili
Martedì 9 maggio 2017
Michail Saltykov-Ščedrin I signori Golovlëv
Le famiglie sono orribili
Giuseppe Montesano
(Napoli, 1959) è scrittore, traduttore, saggista. Collabora con Il Mattino.
Ha esordito nel 1996 con A capofitto (Sottotraccia, 1996, Mondadori, 2001) raggiungendo poi il successo con Nel corpo di Napoli (Mondadori, 1999) con cui vince il Superpremio Vittorini, il Premio Napoli ed è finalista al Premio Strega.
Con Di questa vita menzognera (Feltrinelli, 2003) partecipa al Premio Selezione Campiello, vince il Premio Viareggio (il romanzo è la base per due spettacoli, il monologo Eternapoli di Enrico Ianniello e l’opera in musica dal medesimo titolo con Toni Servillo e Imma Villa, musica di Fabio Vacchi andata in scena al teatro di San Carlo).
Magic People (Feltrinelli, 2005) diventa anche uno spettacolo prodotto da Teatri Uniti (New Magic People Show, con Andrea Renzi, Tony Laudadio, Enrico Ianniello, Luciano Saltarelli).
Montesano ha tradotto autori francesi, tra cui La Fontaine, Gautier, Flaubert, Villiers de l’Isle-Adam, e per i Meridiani Mondadori ha curato e tradotto le Opere di Baudelaire (Premio Prezzolini-Lugano 1996) e ha curato le Opere di Ottiero Ottieri (Meridiani Mondadori, 2009).
I suoi saggi narrativi rappresentano una novità assoluta nel panorama della scrittura critico-narrativa da Il ribelle in guanti rosa. Charles Baudelaire (Mondadori, 2007), vincitore del Premio Vittorini, al bellissimo e monumentale Lettori selvaggi: dai misteriosi artisti della preistoria a Saffo a Beethoven a Borges. La vita vera è altrove. (Giunti 2016, vincitore Premio Viareggio 2017 e Premio Napoli 2017). Seguono Come restare vivi (Bompiani, 2018), una guida a Lettori selvaggi, Il crepuscolo di tutto (Edizioni dell’Asino, 2021), Baudelaire è vivo (Giunti, 2021) autentica bibbia tutta baudelairiana, dove Montesano ha anche ritradotto l'intera opera in versi e in prosa di Baudelaire, e Tre modi per non morire (Bompiani, 2022, Premio Boccaccio 2024), che attraversa l’esperienza della lettura da Baudelaire a Dante ai Greci. Per Toni Servillo, con cui la collaborazione di Montesano è più che ventennale, ha scritto Servillo dice Napoli, tradotto il Lélio di Berlioz, tradotto Elvira di Louis Jouvet, scritto il testo di Eternapoli, Puccini, Puccini, cosa vuoi da me? e il monologo Tre modi per non morire.