La luce nelle mani
Scrivere e riscrivere: il processo dell’invenzione
Stage di scrittura creativa
con Antonella Cilento
In collaborazione con Associazione Letteraria “Giovanni Boccaccio”
Venerdì 11 - Domenica 13 settembre 2025
Casa del Boccaccio, Certaldo Alta (FI)
Quando si scrive a volte non ci è chiaro l’obiettivo: scrivo perché?
Oppure: scrivo che cosa?
Poiché scrivere è un processo, spesso chi lavora con le parole si perde: la materia è troppo vicina oppure troppo lontana, voglio ordinarla invece che trasformarla, chiedo alla scrittura risarcimenti o vendette, ho timore di vedere il nucleo profondo di quel che sto scrivendo, ho timore di portare a termine, ho il terrore di iniziare…
Scrive Elena Ferrante ne La frantumaglia: “Le storie che racconti, le parole che usi e su cui lavori, i personaggi a cui cerchi di dare vita sono solo strumenti con cui circuisci la cosa sfuggente, innominata, senza forma, che appartiene solo a te e che tuttavia è una chiave per tutte le porte, la ragione vera per cui passi tanto tempo della vita seduta a un tavolo a battere sui tasti a riempire fogli. La domanda di ogni racconto è sempre: questa è la storia giusta per afferrare ciò che giace silenzioso sul fondo di me, quella cosa viva che se catturata, si spande per tutte le pagine e gli dà anima?”
Se sfuggiamo alla cosa sfuggente, siamo fregate/i.
Se continuiamo a sfidare la cosa sfuggente, come il Vecchio davanti al mare o come Achab sul Pequod, forse siamo pazze e stiamo lavorando per la ragione sbagliata.
Ma se accendiamo una luce, anche piccola, nelle mani e le caliamo nelle nostre profondità, la cosa sfuggente arriva, perché la nostra luce la attira.
E tutto quel che vogliamo fare con la nostra scrittura è già lì, nelle nostre mani.
In questo stage proveremo a riaccendere la luce dell’invenzione, a tenere desta la fiamma ma anche ad osservare dove, tecnicamente, sulla pagina la smarriamo.
Con l’aiuto delle pagine di Marian Enriquez, Paul Willems, Giuseppe Pontiggia e Rosa Montero, che quest’anno è anche la vincitrice del Premio Boccaccio, dove l’appuntamento con gli stage di scrittura de Lalineascritta si rinnova ormai da un decennio, proveremo ad entrare nella sfuggente materia della scrittura, per aiutare a crescere immagini e idee, storie, racconti e romanzi dei partecipanti.
DOVE
Casa del Boccaccio, Certaldo Alta
Un’occasione per rivivere le atmosfere del padre della narrativa italiana, i suoi luoghi, nella casa-museo del Boccaccio: tre giornate di vacanza, incanto e formazione alla creatività nello splendore della Toscana meno conosciuta e meglio conservata, in preparazione alle giornate del Premio Boccaccio la cui premiazione cade sabato 12 settembre.
QUANDO
Venerdì 11 settembre
h 16-19
Sabato 12 settembre
h 10-13
pausa pranzo
h 15-17
Domenica 13 settembre
h 10-13
COSA SERVE
Carta e penna
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CHI CONDUCE
Antonella Cilento

Scrittrice e giornalista, nel 1993 ha fondato l’associazione Aldebaran Park che produce Lalineascritta Laboratori di Scrittura, tra i primissimi in Italia a proporre l’insegnamento della scrittura creativa. Tra le sue ultime pubblicazioni: Quaderno di scrittura creativa. Esercizi e suggerimenti per trovare e migliorare il tuo stile (Giunti, 2024), Il sole non bagna Napoli (BEE, 2024), La babilonese (Bompiani, 2024), La Caffettiera di carta. Inventare, trasfigurare, narrare: un manuale di lettura e scrittura creativa (Giunti, 2021), raccolta di quasi trent’anni di lezioni de Lalineascritta. Con Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori 2014) è stata finalista del Premio Strega 2014, e vincitrice del Premio Boccaccio 2014 (libro tradotto in Spagna, Francia, Germania, Corea, Lituania, Finlandia).
COSTO
200 euro
Chiusura iscrizioni: 5 settembre 2026
Iscriviti online
Con paypal o carta di credito
Con bonifico
all'IBAN IT49L0503403409000000022715
intestato a Aldebaran Park APS
specificando nella causale "Iscrizione La luce nelle mani"









